Appendice o Bandella: E' una parte di una coppia o trittico
che unisce i francobolli della serie. Spesso è decorato ma
senza valore postale e può essere anche essere a margine.
Blocco angolare di cinque: Come la quartina trattasi invece
di limitate emissioni dal 1948 fino agli anni '70 dell'Italia Repubblica,
Città del Vaticano, Repubblica di San Marino che provengono
da fogli si 60 esemplari. Sul bordo destro o sinistro superiore
di queste emissioni si legge una scritta, " Il foglio di sessanta
esemplari vale lire 1.000 " il bordo è dentellato e
in quartina. I francobolli 5 esattamente sono disposti attaccati
alla quartina come a creare un cornice ad elle.
Bollettino Illustrativo (o Filatelico): Sono semplici opuscoli
che riproducono tutte le caratteristiche del francobollo ed hanno
un valore non sempre inferiore a quello nominale del francobollo.
Il primo Commemorativo riconosciuto ufficiale appartiene agli Stati
Uniti a commemorare il centenario dell'Indipendenza nel 1876.
Buste Primo Giorno o FDC: Buste normamente non viaggiate, con
applicata un'emissione di francobolli annullati con il timbro e
la data del giorni di emissione. FDC è termine mutuato dall'inglese
"First Day Cover" ed è l'equivalente del nostro
"Busta Primo Giorno".
Centratura: Il termine identifica già uno stato di
precisione. E' la centratura che stabilisce in senso verticale ed
orizzontale rispetto alla perforazione, ovvero la dentellatura,
la posizione della vignetta in un francobollo.
Si considera una varietà quello spostamento di oltre 4 millimetri
in uno dei due sensi rispetto sempre alla dentellatura.
Colla o gomma, francobolli integri: E' quella sostanza che
applicata e stesa sul retro della carta da stampa della produzione
filatelica, serve per far aderire mediante umidificazione il francobollo
al supporto cartaceo prescelto.
Oggigiorno, esistono moltissimi e sperimentati tipi di colla, vinilica,
polivinilica con e senza alcol, surrogato del cemento, prodotta
dalla farina, dextrina etc.
Molto si è fatto durante l'evolversi di tutto il periodo
filatelico e si è giunti ultimamente a produrre francobolli
ancora a titolo sperimentale con gomma autoadesiva, normalmente
per l'uso di emissioni ordinarie e di posta Prioritaria. Si intende
quindi francobollo con gomma integra l'esemplare la cui gomma è
rimasta allo stato originale di freschezza ed integricità,
simbolo (**).
Dentellatura: E' una delle caratteristiche del francobollo
e serve per separarli l'uno dall'altro in un foglio. Esistono diversi
tipi di dentellatura ad esempio per l'Italia esiste il tipo Lineare,
meno raffinata il tipo a Pettine e a blocco. I punzoni metallici,
che occorrono per la perforazione del foglio nel primo caso sono
disposti a file orizzontali e verticali e la perforazione subisce
due fasi. Nel secondo caso il tipo Pettine risulta essere più
omogeneo soprattutto negli angoli, nel terzo tipo la fase di perforazione
è unica perché i punzoni sono disposti a blocchetto
e si denota con resti di perforazione anche nei margini del foglio.
In Gran Bretagna e Polonia è in via di sperimentazione ancora
la dentellatura ellittica caratterizzata da un ovale fra due francobolli
disposto regolarmente insieme al resto della perforazione, un nuovo
sistema che eliminerebbe errori al 100%. Esistono nel mondo diverse
misure di dentellature le più conosciute sono dalla 7 periodo
Antico a 16 periodo moderno, la 13 e 14 sono oggi le più
diffuse, l'odontometro è l'accessorio filatelico che serve
a verificare la dentellatura che costituisce a volte la varietà
e rarità di un esemplare. Esistono inoltre apparecchiature
molto sofisticate per verificare la dentellatura in esemplari su
busta, particolarmente difficili per francobolli di Germania, Francia
ed altri paesi.
Viene misurata dall' Odontometro.
Doppia stampa: Il termine significa un processo di stampa
che erroneamente è stato effettuato una seconda volta sulla
stessa porzione di foglio.
Emissione Congiunta: Si definisce nel caso in cui due o
più Paesi abbiano firmato l'accordo di realizzare francobolli
a soggetto comune. Non è sufficiente che il soggetto delle
vignette sia simile o, al limite uguale.
Erinnofilia: Un settore del collezionismo molto vasto costituito
da vignette o foglietti senza valore nominale, spesso dentellate
e gommate, sono emesse generalmente da enti, poligrafici a scopo
benefico, propagandistico, pubblicitario e celebrativo. Lo scopo
di tali emissioni è quello di chiudilettera, ma molto spesso
sono disposti accanto all'affrancatura creando non poche curiosità
filateliche.
Falso: Si intende falso tutto ciò che è contraffazione
ed atto ad ingannare l'attenzione di un collezionista inesperto
o frodare un servizio postale.
Esiste il falso d'epoca e quello successivo di alcuni anni l'emissione
del francobollo tipo. Pertanto ve ne sono di vari tipi, i falsi
di dentellatura, di stampa e del tipo di carta. Nei rari casi in
cui si aveva la disponibilità dei clicheè originali
la carta purtroppo non era d'epoca e non poteva essere riprodotta
interamente ecco dei falsi DOC.
Esistono poi le imitazioni di francobolli rari, il cui intento è
quello di creare dei simili le cui caratteristiche differiscono
in maniera molto evidente dall'originale.
Filigrana: E' un particolare disegno, che impresso su carta
da stampa a distanza regolare uno dall'altro per mezzo di un processo
molto interessante permette di assicurare la qualità raggiunta
antifrode. Vi sono molteplici sistemi per creare una filigrana essa
è facilmente visibile in trasparenza in presenza di una fonte
luminosa, ed è nata per contrastare l'evoluto mondo delle
falsificazioni in campo tipografico. Nel caso in cui non vi sia
modo di vederla si potrà agire nei francobolli usati, unicamente
bagnando con alcune gocce d'acqua il retro del francobollo all'interno
di una vaschetta a fondo nero. Per i francobolli nuovi nei casi
in cui la filigrana fosse poco evidente il nostro consiglio è
di utilizzare un tipo di benzina rettificata è preferibile
sempre consigliarsi con un esperto perché non sempre questo
metodo risulta efficace anzi a volte può scolorire il colore.
Oggi le nuove tecniche di stampa permettono di accantonare l'idea
dell'uso della filigrana presente unicamente nella cartamoneta e
in alcune serie ordinarie.
Foglietto: Il foglietto è un piccolo foglio di formato
variabile contenente un singolo francobollo o coppia o serie e può
essere dentellato o non dentellato. La caratteristica che distingue
il foglietto dal francobollo è la decorazione che completa
a volte anche un'immagine. Il primo foglietto nacque nel Lussemburgo
nel 1923 ma l'idea fù pensata in seguito ad uso esclusivo
di souvenir filatelico. In ogni paese del mondo la produzione di
tali, accompagna molto spesso anche le serie, con formati particolari
e differenze di dentellature ed altro.
Foglio e Minifoglio: Il francobollo nasce fin dall'antichità
all'interno di un foglio, generalmente composto di 100,60,50,40,
esemplari uguali suddivisi in 4 o più tavole numerate talvolta
con numeri Romani. Le tavole fra loro possono differire in tal caso
nascono le varietà di riporto (Si veda punto 3 della terminologia
Varietà).
Il minifoglio invece è caratterizzato generalmente da iscrizioni
ai lati, ed anche una semplice scritta o logo al margine può
dar luogo a questa tipologia filatelica, esso può contenere
da 10,20,30,fino a 40 francobolli non sempre uguali fra loro e con
innumerevoli eccezioni.
I minifogli possono essere dentellati e non ed avere anche caratteristiche
diverse dal francobollo tipo.
Frama: Il francobollo automatico è distribuito generalmente
da macchine automatizzate semplicemente inserendo l'importo richiesto
in moneta si riceverà il francobollo preaffrancato o soprastampato
con il valore desiderato.
Possono essere francobolli ordinari, semplici etichette bianche
o francobolli commemorativi gommati o adesivi.
In alcuni paesi sono forniti con dentellatura in senso orizzontale
in altri unicamente non dentellati.
Frammento: Porzione di lettera il cui formato è variabile
a seconda della presenza oltre che del francobollo anche dell'annullo.
Normalmente è sempre più interessante del valore usato
singolo ma è da rapportarsi in ogni caso al periodo storico
filatelico. Consigliamo sempre di non staccare o ritagliare frammenti
di lettera antica, anche per il periodo contemporaneo esistono molte
varietà di affrancatura che spesso si sottovalutano.
Francobolli Commemorativi e Bollettino Filatelico: Generalmente
è quel francobollo il cui disegno rappresenta un evento storico,
o commemora la nascita di un personaggio, un evento sportivo e via
dicendo, ed ha una validità di vendita per un periodo limitato.
Generalmente oltre all'Italia in altri paesi è accompagnato
con la vendita dei Bollettini filatelici (vedi Bollettino Illustrativo).
Francobolli di Servizio: Francobolli di beneficenza, di
posta aerea, di posta pneumatica, per Espressi, Raccomandate, i
segnatasse, i pacchi postali, i pacchi in concessione, per ecapiti
autorizzati,...
Francobolli Ordinari: Il francobollo ordinario appartiene
ad una serie di più valori con valori facciali diversi, destinato
all'uso della corrispondenza interna che per ragioni di formato
venne adottato all'uso esclusivo della commercializzazione presso
gli sportelli degli uffici postali. Il formato ci consente di poter
affrancare lettere, plichi, pacchi, cartoline in uno spazio limitato.
Per l'utilizzo di servizio doveva essere affiancato ad un francobollo
o etichetta standard con la dicitura Per Via Aerea o Espresso.
La tiratura è variabile secondo il fabbisogno e la durata
di vendita presso gli sportelli filatelici può durare anche
diversi anni.
Molto interessanti sono le varietà di tipografia, dentellatura
e filigrana che nel corso del tempo cambiò per ragioni di
nuovi standard tipografici.
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Francobolli Sovrastampati: In caso di eventi bellici o per
variazione delle tariffe postali, quando sui francobolli già
esistenti è stata apposta una stampa aggiuntiva. (Ad es.
nelle ex-Colonie Italiane all'inizio venivano apposte le diciture
"Libia",...)
Francobollo di Posta Aerea: La Posta Aerea è ogni forma
di corrispondenza che ha viaggiato per via aerea.
Fanno parte di questo servizio anche la posta attraverso Mongolfiera,
elicottero, paracadute e missile ora in totale disuso.
Il primo volo sperimentale assoluto di Posta Aerea fu effettuato
nell'Agosto 1859 dai signori La Fayette e Crawfordsville con la
mongolfiera Jupiter. il volo fu autorizzato dalle poste locali nello
stato dell'Indiana negli USA.
Il primo volo ufficiale viaggiato in aereo risulta essere stato
compiuto nel Febbraio 1911 in India. Solo dopo questo anno gli Stati
Uniti ed alcuni Paesi Europei fra cui l'Italia hanno ufficializzato
questo tipo di servizio.
Nel 1917 una emissione Italiana il 25 centesimi P.A. N° 1, apre
l'inizio della produzione della filatelia Aerea mondiale con un
francobollo soprastampato "ESPERIMENTI POSTA AEREA MAGGIO 1917
TORINO - ROMA - ROMA TORINO " nella tiratura di circa 200.000
esemplari allo stato di nuovo o usato non è considerato una
rarità.
Altri esperimenti ed emissioni locali e non ufficiali fecero la
loro apparizione già dal 1898.
Filigrana: Marca particolare che viene talvolta impressa nell'impasto
della carta per rendere più difficile la falsificazione.
Fluorescenza: E' un particolare processo composto da sostanze
inchiostranti che impregnano la carta prima della fase di stampa,
esse possono avere colori tendenti dal giallo chiaro al verde e
fanno parte anche loro del sistema di antifalsificazione delle carte
postali e cartamoneta in genere.
E' rilevabile utilizzando la lampada di Wood.
Fosforescenza: E' la tecnica utilizzata da numerose amministrazioni
postali per ottenere selezioni automatiche della corrispondenza
in base a francobolli, differenziati secondo le tariffe mediante
l'applicazione di fosforo su determinate parti del francobollo.
Facilmente rilevabile anche ad occhio nudo.
Gomma: Componente adesiva spalmata sul retro della maggioranza
delle emissioni, per facilitarne l'applicazione. Generalmente a
base di sostanze sintetiche.
Libretto o Carnet o Booklet: Il libretto è un piccolo
contenitore di francobolli, generalmente di formato rettangolare,
tascabile, offre la possibilità all'utente di staccare dal
suo interno il francobollo utile per l'affrancatura della propria
corrispondenza.
L'idea nacque in Lussemburgo nel 1895 per poi svilupparsi con i
primi esemplari nel 1904 in Gran Bretagna, dagli anni settanta in
Inghilterra vi è un diffuso uso di questi ultimi.
La copertina in cartoncino che racchiude i francobolli, non sempre
raffigura il contenuto, ma permette di conservarli protetti. Alcuni
Paesi hanno adottato questo sistema emettendo emissioni ordinarie
con svariate varietà di nuove Effigi, dentellature, filigrane,
fosforescenze, fluorescenze, numeri di cilindro, con copertine commemorative
varie, insomma un panorama molto vasto. L'Italia con il primo libretto
del Regno, nell'Aprile del 1906 segnò l'inizio con la produzione
di casa nostra, mentre il primo della Repubblica apparso nel periodo
di cambiamento della filigrana da Ruota a Stelle nell'anno 1955,
con l'emissione ordinaria Siracusana detta anche Turrita ritenuto
allora sperimentale, faceva intravedere la possibilità di
ospitare più francobolli ordinari al suo interno e fu accolta
poi verso la fine gli anni ottanta con francobolli commemorativi
fino ai giorni nostri.
Linguella, Linguellato: Linguellato è il termine
che è usato comunemente in filatelia per classificare un
francobollo appartenente ad un periodo storico nel quale non esistendo
i comuni raccoglitori a listelli lo stesso veniva apposto tramite
una fettuccia di pergamino pregommato, inumidito e applicato su
una superficie piana come ad esempio un foglio di cartoncino un
libro o altro, simbolo (*).
La linguella evidente o meno sul retro gommato del francobollo deprezza
il costo solitamente del 50% dal prezzo di catalogo o comunque varia,
a seconda del periodo storico.
L'uso della linguella nei francobolli nuovi termina intorno agli
anni '50, anni in cui molte ditte iniziarono la produzione dei primi
raccoglitori a listelli o a taschine singole.
Tutt'ora la linguella è adoperata per i francobolli usati
in gran parte si nota nelle collezioni di usati mondiali.
Interi Postali: Tutti gli oggetti che portano impresso un
"francobollo" quali cartoline postali, aerogrammi, biglietti
postali, etc. Sono talvolta oggetto di sovrastampe, sugli spazi
liberi, di privati , società o associazioni.
Mancolista: Elenco dei pezzi filatelici che mancano al collezionista
per completare una raccolta.
Non emesso: Termine per identificare un francobollo la cui
emissione o vendita è stata interrotta per motivi politici,
istituzionali o per errori di genere vario.
In Italia esistono 3 casi ed appartengono al Regno.
1) 1 valore "Dante" del 1921
2) 1930 "Nozze di Umberto e Maria José per il colore
verde della serie
3) 1941 "Fratellanza d'armi Italo-tedesca"
Il motivo dell'esistenza di tali valori ad uso collezionistico è
dato da alcune quantità di tirature salvate dalla loro distruzione.
Il noto Gronchi Rosa non appartiene alla categoria dei non emessi,
contrariamente a quanto si pensa questo francobollo è stato
venduto per qualche ora e solo dopo la trasmissione di un fonogramma
fu ritirato dalla vendita.
Perfin: Sono quei francobolli che per uso postale interno
Banche, Enti, Uffici Pubblici annullati a perforazione con le iniziali
dell'Ente stesso impediva nuovamente il suo utilizzo ad uso interno
evitandone anche la rivendita ad impiegati.
Introdotto nel tardo '800 in Italia ed Inghilterra oggi questo sistema
non viene più usato.
Quartina: La quartina è costituita da quattro francobolli
uniti fra loro in senso verticale oppure orizzontale, proviene dal
foglio intero ed è più interessante ed a volte risulta
pregiata se comprensiva dell'angolo del foglio stesso.
Serie: E' costituita da due o più francobolli emessi
per la stessa necessità postale o per lo stesso scopo commemorativo.
Soprastampa: Il francobollo soprastampato è costituito
da una iscrizione in lettere e/o numeri sovrapposta alla superficie
del francobollo che può variare di caso in caso. L'intento
era quello sovrascrivere una data di commemorazione o un evento,
anniversario sfruttando una emissione già esistente oppure
quella di soprastampare uno o più esemplari con i nuovi cambi
monetari.
Nel primo periodo Coloniale Italiano vi sono molte emissioni di
Italia Regno con soprastampato il nome della colonia e nuovi valori,
le tirature iniziali quindi di tale periodo sono da considerarsi
molto rare ed interessanti.
Tête-bêche: Idioma Francese il cui significato
identifica una coppia di francobolli la cui vignetta di uno dei
due sia capovolta.
Timbro: Il timbro è un segno generalmente di colore
nero e rosso che viene apposto su uno o più francobolli dall'addetto
dell'ufficio postale per datare il giorno di accettazione/partenza
di una lettera, plico, pacco o ricevuta di impostazione etc
Ad una estremità del manico vi risiede incastonato il timbro
in piombo o acciaio.
L'uso è unicamente quello di fare in modo che il francobollo
non venga riutilizzato nuovamente ed ha forme diverse; circolari,
rettangolari, ondulate. I più diffusi nel mondo sono i circolari
le cui caratteristiche esempio datario, città, numero dell'ufficio
postale, Nazione, sono comuni come standard di riconoscimento in
tutti i Paesi.
Esistono annulli commemorativi dell'emissione filatelica, che riproducono
anche un solo particolare della vignetta del francobollo emesso.
Appartiene allo studio della marcofilia lo studio e la collezione
dei timbri più svariati, sia su lettera, cartolina o intero
postale.
Valore Facciale o Nominale: E' il valore corrente della
moneta di ciascun paese che appare sulla vignetta ed è espresso
in centesimi, franchi, pfenning,scellini, lire etc.
E' quindi il reale valore del francobollo che l'utente paga all'ufficio
postale per il servizio.
Varietà: Esistono molti tipi di varietà, le
più conosciute sono:
1) Tipografiche, dovute a salti o spostamenti di stampa, doppia
stampa, mancanza di colore e possono essere a volte uniche o ripetute
per una parte della tiratura del singolo francobollo.
2)Dentellatura, causate da salti di dentellatura o doppia dentellatura
o non dentellati in senso verticale e/o orizzontale.
3) Di riporto, sono quelle varietà costanti ripetute durante
la fase di stampa, piccoli particolari mancanti o cifre errate che
possono appassionare molti attenti collezionisti. Sono evidenti
varietà sfuggite all'occhio vigile del " controlla bozze
" durante la fase di stampa.
4) Di filigrana, la posizione di essa a volte costituisce un interessante
mondo tutto da scoprire. Le posizioni di filigrana possono essere,
capovolta a destra, a sinistra oppure invertite etc. In molti francobolli
Italiani esiste la Filigrana Lettere, caratterizzata da un posizionamento
errato del foglio in fase di stampa. La dicitura "POSTE ITALIANE"
filigranato, presente nei 4 margini del foglio può quindi
invadere il centro del francobollo.
Questo tipo di varietà si calcola in decimi e varia a seconda
di quanto le lettere sono presenti all'interno dell'esemplare. |